Privli vs AirDrop vs Quick Share

AirDrop e Quick Share sono entrambi eccellenti — finché non provi a condividere tra ecosistemi diversi. AirDrop funziona solo tra dispositivi Apple. Quick Share copre Android, Windows e ChromeOS, ma non ha un'app per iPhone. Privli li collega tutti — iPhone, Android, Mac, Windows e Linux — e resta completamente offline, senza account e senza raccolta dati.

Confronto diretto

CaratteristicaAirDropQuick SharePrivli
PiattaformeSolo Apple (iPhone, iPad, Mac)Android, Windows, ChromeOSiPhone, Android, Mac, Windows, Linux
iPhone ↔ AndroidNoNo (nessuna app iOS)
Funziona senza Internet
Account richiestoAccesso con Apple IDAccount Google per i contattiNessuno
Raccolta datiSul dispositivo (Apple)Sul dispositivo (Google)Zero — nessun server, nessun tracciamento
Condivisione degli appuntiSolo dispositivi AppleNoSì, multipiattaforma
Supporto LinuxNoNo (solo terze parti)
Funziona con Android Quick ShareNoSì (è Quick Share)Sì (compatibile)
PrezzoGratuito (dispositivi Apple)GratuitoAcquisto una tantum

AirDrop: impeccabile dentro Apple, invisibile fuori

Tra iPhone, iPad e Mac, AirDrop è il punto di riferimento — veloce, diretto e senza sforzo. Ma parla solo con l'hardware Apple. Non esiste un AirDrop per Android, Windows o Linux, né un modo ufficiale per inviare con AirDrop un file da un iPhone a un Samsung o a un Pixel. Nel momento in cui un dispositivo nella stanza non è prodotto da Apple, AirDrop semplicemente non è un'opzione.

Quick Share: Android e Windows, ma non iPhone

Quick Share di Google (in precedenza Nearby Share) è l'AirDrop del mondo Android e ora è disponibile anche su Windows. Manca però l'altra metà del pianeta: non esiste un'app Quick Share per iPhone o iPad, quindi gli utenti Apple restano esclusi, e per Linux ci sono solo app non ufficiali della community. Quick Share si appoggia inoltre a un account Google per la visibilità basata sui contatti.

Privli: un'app per ogni dispositivo, completamente offline

Privli funziona su tutte e cinque le piattaforme — iPhone, Android, Mac, Windows e Linux — ed è compatibile con Quick Share integrato in Android, così può raggiungere anche i telefoni Android di serie che non hanno Privli installato. I trasferimenti avvengono direttamente via Wi-Fi e Bluetooth: niente server, niente account e nessuna raccolta dati. È l'alternativa ad AirDrop pensata per chi non vive in un solo ecosistema.

Domande frequenti

Si può usare AirDrop da un iPhone a un telefono Android?

No. AirDrop funziona solo tra dispositivi Apple. Per inviare file tra iPhone e Android, usa uno strumento multipiattaforma come Privli, che funziona su entrambi.

Quick Share funziona su iPhone?

Non esiste un'app Quick Share ufficiale per iPhone o iPad. Privli è compatibile con il protocollo Quick Share e funziona su iOS, quindi può fare da ponte tra iPhone e Android.

Qual è la migliore alternativa multipiattaforma ad AirDrop?

Se possiedi solo dispositivi Apple, è difficile battere AirDrop. Nel momento in cui mescoli iPhone, Android, Windows o Linux, ti serve qualcosa di multipiattaforma — Privli copre tutte e cinque le piattaforme e funziona con Android Quick Share.

Esiste un AirDrop per Windows o Linux?

Windows ha l'app Quick Share di Google; Linux ha solo app della community. Privli funziona in modo nativo su entrambi, oltre che su macOS, iOS e Android.

Privli invia i miei file attraverso il cloud?

No. Privli trasferisce direttamente tra i tuoi dispositivi via Wi-Fi e Bluetooth. Niente viene caricato online, non c'è alcun account e non viene raccolto alcun dato.

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